Borgo per ReteItalianaSantantuono.

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Il borgo Medievale Sant’Antonio Abate di Ranverso è un luogo speciale nato nel secolo XI ricade nel concentrico della Precettoria e comprende una chiesa, l’ospedale le cascine , ex cimitero, il monastero, la bealera, il chiostro il giardino, Ex Voti con i miracoli della guerra sul Carso, un ciclo della vita di Sant’Antonio Abate ,tutto intorno una processione di fedeli che portano offerte a Sant’Antonio. eseguito da G. Jaquerio nel XV secolo, questo affresco è particolarmente significativo…le prime strutture la chiesa e l’ospedale furono costruite dall’Ordine degli Antoniani che provenivano dalla Francia Motte San Didier per accogliere e fornire assistenza ai Pellegrini che partendo da Canterbury si recavano a Gerusalemme passando dalla Francia varcavano il Moncenisio per dirigersi verso Susa e seguendo per Avigliana facevano sosta a Ranverso. Visitando questo luogo entrerete in un museo a cielo aperto, la Chiesa e tutta affrescata dal celebre pittore Torinese Giacomo Jaquerio si può ammirare la vita di Sant’Antonio Abate, la salita sul calvario, sull’altare maggiore in fondo al Presbiterio si può visitare il maestoso Polittico di Defendente Ferrari donato dal comune di Moncalieri per grazia ricevuta da Sant’Antonio Abate per aver salvato la città dalla peste, nel pronao tanti capitelli di volti umani e fregi , è ancora visibile l’affresco della caravella con le reliquie del Santo Araconeta, la targa marmorea di D’Andrate, la targa storica in legno che riporta scritto: Ordine dei Santissimi Maurizio e Lazzaro custodi dell’Abbazia le guglie, i pinnacoli, simboli con tracce del passaggio dei templari, massi erratici dell’era glaciale ,, cascine , lettera Tau a croce scolpita ripetutamente , la meridiana, una stadera per pesare i grossi pesi dei carri, le decorazioni in cotto, il primo antico ospedale, la via Francigena , la graziosa piazzetta i viali alberati, le panchine, , l’Abbazia di origine Tardo Romanico oggi ha un aspetto in stile gotico Francese, all’interno la Statua in legno di Sant’Antonio Abate risale a fine XIV secolo fu costruita da un artista ebanista ai suoi piedi un caso unico compare invece del maialino un piccolo cinghiale nero, affreschi ben conservati, la stele misteriosa all’ingresso, pietre miliari ecc…il borgo speciale  di Ranverso si trova a pochi km da Torino nelle vicinanze del Monte Pirchiriano con l’Abbazia della Sacra di San Michele e sotto il monte misterioso del Musinè. Orgoglio di noi volontari crediamo nella possibilità di uno sviluppo del turismo oltre che estivo, anche destagionalizzato nel periodo invernale valorizzando le tradizioni come la Festa della benedizione degli animali gemellata con ReteItalianaSantantuono uno spettacolo che si festeggia il 17 gennaio, divulgando queste feste invernali possiamo contribuire a fare desiderare ai turisti di visitare Ranverso 12 mesi all’anno.  Visitare il sito ToriNovoli può essere per i giovani una testimonianza del pensiero di vita di coloro che li hanno preceduti.

Gli amici degli Antoniani di Ranverso Ersilio Teifreto