Gli stalli lignei della cappella opera di intagliatori lombardi, provengono dall�abbazia di Sant�Antonio di Ranverso.

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Dietro� l�altar maggiore, che� ornato di un imponente tabernacolo ligneo databile 1610, si trova il coro pentagonale con la� nota cappella funeraria� dei marchesi, una laboriosa realizzazione di ispirazione franco-borgognona iniziata� alla met� del Quattrocento e conclusa dalla vedova di Ludovico II nel 1504. Conserva le testimonianze scultoree pi� importanti del territorio e rappresenta� l�unico edificio compiutamente gotico flamboyant di qua dalle Alpi (Perotti� 1999, p.22) La fase iniziale vede l�opera di un artista borgognone Antoine le Moiturier� cui si deve il progetto e la scultura in pietra grigia e verde, raffinati motivi ornamentali che� inquadrano figure di profeti e sibille di straordinario vigore espressivo (L.Antonioletti 1998 p119). Nella nicchia di sinistra il monumento funebre di Ludovico II commissionato dalla moglie Margherita di Foix nel 1504 � stato realizzato in marmo bianco di Paesana da Benedetto Brioso nel 1508 c. Gli stalli lignei della cappella opera di intagliatori lombardi, provengono dall�abbazia di Sant�Antonio di Ranverso

������� Notevole, nella chiesa, il pulpito poligonale del primo Seicento opera dei saviglianesi Botto.� La navata� destra� ospita la Cappella di S.Pietro Martire con le sepolture dei marchesi Federico I, Federico II e forse Tommaso III, sul muro un affresco del 1564,� Nella Cappella di Maria Maddalena notevole la nicchietta con affresco a monocromo con l�arcangelo Michele che vince il demoni