codice virtuali

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  1. SENATO DELLA REPUBBLICA
    XVII LEGISLATURA___________________________DISEGNO DI LEGGEd’iniziativa del Senatore
    LUCIDI, …
    ___________MODIFICHE E INTEGRAZIONI AL CODICE CIVILE TITOLO II – CAPO II – IN MATERIA DI ASSOCIAZIONI VIRTUALI E DEL D.P.R. 10.02.2000 N° 361, L. 7.12.2000, N.383 DISCIPLINA DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE E DEL D.L.G.S 4.12.1991 N.460.DISEGNO DI LEGGEArt. 1
    (Termini e Definizioni)1. Con il termine Associazione Virtuale si intende una forma di aggregazione composta da una o più persone avente come caratteristica distintiva, rispetto alle associazioni in senso classico, quella di non avere propriamente un luogo fisico di aggregazione, ma piuttosto di condividere tutti gli elementi di una associazione in modo virtuale, ossia mediante l’uso degli strumenti propri di internet;
    2. Il centro di aggregazione di riferimento di una associazione virtuale è un sito internet, che contiene o dal quale si accede a strumenti interattivi di discussione e deliberazione online (posta elettronica, forum, piattaforme);
    3. Con il termine “Server” si intende: genericamente un componente o sottosistema informatico di elaborazione che fornisce, un qualunque tipo di servizio ad altre componenti (tipicamente chiamate client, cioè “cliente”) che ne fanno richiesta attraverso una rete di computer;
    4. Con il temine “Internet Service Provider” di seguito ISP ovvero “Provider” si intende: una struttura commerciale o un’organizzazione che offre agli utenti (residenziali o imprese), dietro la stipulazione di un contratto di fornitura, servizi inerenti all’Internet, i principali dei quali sono l’accesso a Internet e la Posta Elettronica Certificata.Art. 2
    (Modifiche e Integrazioni al Codice Civile Libro I – Titolo II – Capo II – in materia di Associazioni Virtuali)Al Codice Civile Libro I – Titolo II – Capo II, sono apportate le seguenti modificazioni:1. Art. 14-bis c.c.. Le Associazioni Virtuali provvedono alla pubblicazione dell’Atto Costitutivo, mediante invio dell’Atto tramite casella di posta elettronica certificata, anche ai fini della certezza e computabilità della data della scrittura, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2704 c.c.”.2. all’articolo 16 c.c. – (Atto costitutivo e statuto. Modificazioni), al comma 1, dopo la parola “sede” sono aggiunte le parole “ove prevista”.
    3. All’articolo 16 c.c. – (Atto costitutivo e statuto. Modificazioni), è aggiunto il seguente comma: “L’Atto Costitutivo e lo Statuto delle Associazioni Virtuali contengono l’indirizzo Internet dell’Associazione e l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata. Atto e Statuto sono resi disponibili e immediatamente accessibili sul sito Internet dell’Associazione Virtuale”.
    4. All’art. 21 c.c. – (Deliberazioni dell’Assemblea). Al comma 1 la parola “presenza” è sostituita dalla parola “partecipazione”; e le parole “degli intervenuti” sono sostituite dalle parole “dei partecipanti”.
    5. Art. 21 c.c. – (Deliberazioni dell’Assemblea). Al comma 2 la parola “presenza” è sostituita dalla parola “partecipazione”; e le parole “dei presenti” sono sostituite dalle parole “degli associati partecipanti”.Art. 3(Modifiche e Integrazioni al Codice Civile Libro I – Titolo III – in materia di Associazioni Virtuali)Al Codice Civile Libro I – Titolo III, sono apportate le seguenti modificazioni:
    1. All’articolo 46 c.c. – (Sede delle persone giuridiche), è aggiunto il seguente comma: “3. Per le Associazioni virtuali prive di sede si ha riguardo al luogo nella cui provincia è installato il server dell’ISP che fornisce il sito internet dell’associazione virtuale, ovvero al luogo nella cui provincia è installato il server dell’ISP che fornisce il servizio di posta elettronica certificata”.Art. 4(Modifiche e Integrazioni al Codice di Procedura Civile Libro I – Titolo I – Capo I – Sezione III in materia di Associazioni Virtuali)Al Codice di Procedura Civile Libro I – Titolo I – Capo I – Sezione III, sono apportate le seguenti modificazioni:1. All’articolo 19 c.p.c. – (Foro generale delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute), è aggiunto il seguente comma: “3. Per le Associazioni virtuali si ha riguardo al luogo nella cui provincia è installato il server dell’ISP che fornisce il sito internet dell’associazione virtuale, ovvero al luogo nella cui provincia è installato il server dell’ISP che fornisce il servizio di posta elettronica certificata”.Art. 5(Modifiche e Integrazioni al D.P.R. 10.02.2000 n. 361)Al D.P.R. 10.02.2000 n. 361 sono apportate le seguenti modificazioni:1. All’articolo 1 è aggiunto il seguente comma: “3bis: La domanda per il riconoscimento di persona giuridica di una associazione virtuale, è presentata, a titolo non oneroso, alla prefettura nella cui provincia è installato il server dell’ISP che fornisce il sito internet dell’associazione virtuale, ovvero nella prefettura nella cui provincia è installato il server dell’ISP che fornisce il servizio di posta elettronica certificata”.
    2. All’articolo 4 comma 1, dopo le parole “sede della persona giuridica” sono aggiunte le parole “ovvero, per le associazioni virtuali prive di sede, l’indirizzo internet e la casella di posta elettronica certificata”.
    3. All’articolo 4 comma 2, dopo le parole “trasferimento della sede e l’istituzione di sedi secondarie” sono aggiunte le parole “ovvero, per le associazioni virtuali prive di sede, il cambio dell’indirizzo internet o della casella di posta elettronica certificata”.Art. 6(Modifiche e Integrazioni alla L. 7.12.2000, n. 383 – Disciplina delle associazioni di promozione sociale)Alla L. 7.12.2000, n. 383 sono apportate le seguenti modificazioni:1. All’articolo 3, comma 1, primo capoverso, dopo le parole “sede legale” sono aggiunte le parole “ovvero, per le associazioni virtuali prive di sede, l’indirizzo internet e la casella di posta elettronica certificata”.2. All’art. 9, comma 1, dopo le parole “sede dell’associazione e l’ambito territoriale di attività” sono aggiunte le parole “ovvero, per le associazioni virtuali prive di sede, l’indirizzo internet e la casella di posta elettronica certificata”.3. All’art. 9 comma 2, dopo le parole “il trasferimento della sede”, sono aggiunte le parole “ovvero, per le associazioni virtuali prive di sede, il cambio dell’indirizzo internet o della casella di posta elettronica certificata”.Art. 7(Modifiche e Integrazioni al D. Lgs. 4.12.1997 n. 460)Al D. Lgs. 4.12.1997 n. 460 sono apportate le seguenti modificazioni:All’articolo 10, comma 1, dopo le parole “i cui statuti o atti costitutivi, redatti nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata”, sono aggiunte le parole “ovvero, per le associazioni virtuali, resi disponibili e immediatamente accessibili sul sito Internet dell’Associazione Virtuale e contenenti l’indirizzo internet dell’Associazione e l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata”.Art. 8(Disciplina transitoria)1. Con decreti il Governo attua il presente Disegno di Legge;
    2. Le Prefetture di riferimento aggiornano i registri nei termini di giorni 90 a partire dalla entrata in vigore della presente legge.Art. 9(Entrata in vigore)La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale”Mi piace”RISPONDI
  2. senricoRelazione IllustrativaIl disegno di Legge proposto è volto a tutelare tutte quelle persone che si aggregano per motivi etici, sociali legati al volontariato, per motivi politici o per scopi altri in modo virtuale, online, cioè utilizzando quegli strumenti propri di internet.Quindi parliamo di forum di discussione, piattaforme cloud di condivisione, piattaforme di deliberazione secondo le modalità note di democrazia elettronica.Con il termine Associazione Virtuale si intende una forma di aggregazione composta da una o più persone avente come caratteristica distintiva, rispetto alle associazioni in senso classico, quella di non avere propriamente un luogo fisico di aggregazione, ma piuttosto di condividere tutti gli elementi di una associazione in modo virtuale, ossia mediante l’uso di internet.Premesso che la Costituzione Italiana in particolare all’art. 2 recita: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità” e all’art. 18 recita: “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare”.Il Codice Civile entra nel dettaglio e disciplina le modalità secondo le quali un determinato numero di persone può per fini leciti aggregarsi e costituirsi come associazione. In particolare stabilisce l’Atto Costitutivo come momento iniziale di nascita dell’associazione e ne stabilisce i contenuti.Stanti le premesse esiste di fatto un vuoto normativo che non permette ad aggregati di persone di potersi costituire come una associazione web o virtuale.In particolare il C.C. stabilisce che l’Atto Costitutivo di una Associazione deve indicare la Sede Legale alla quale l’Associazione fa riferimento.In generale non si richiede che l’atto costitutivo e lo statuto di una associazione siano redatti in qualche forma particolare (atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata da notaio), e nemmeno che siano registrati. L’art. 14 c.c. (“Le associazioni e le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico”) che nel ddl viene modificato è destinato alle persone giuridiche e cioè alle associazioni cd. Riconosciute.Parimenti ci sono le associazioni cd. non riconosciute (la stragrande maggioranza), che non sono persone giuridiche in senso tecnico. Quindi una associazione costituita con scrittura privata è regolarmente costituita e può operare senza ulteriori adempimenti. L’atto pubblico è obbligatorio per la costituzione solo qualora l’associazione intendesse richiedere il riconoscimento della personalità giuridica.Tuttavia molte associazioni provvedono alla cd. registrazione (c/o Ufficio Registro/ Agenzia Entrate), e alla registrazione dello statuto (con forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata), che è necessaria se un ente vuole procedere con l’iscrizione ai registri regionali o comunali, o vuole ottenere la qualifica di ONLUS in base al D.Lgs. 460/97 e ancor più, qualora l’associazione volesse richiedere l’attribuzione di personalità giuridica (in questo ultimo caso atto costitutivo e statuto devono avere la forma di atto pubblico).