Un ragionamento del Mons. Italo Ruffino esperto sull’origine di Ranverso e la Storia Ospedaliera Antoniana trasmesso all’allievo Ersilio Teifreto, parlando del concentrico della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso precisa:(intendendo tutto il territorio, le proprietà terriere, la Chiesa, il monastero, l’ospedale, le cascine) Tuttavia, non può essere usato per riferirsi alla Chiesa, bensì a tutto l’insieme delle proprietà, spiegandone i confini, le varie funzioni la struttura gerarchica etc., altrimenti non risulta chiaro ai cittadini. Se dobbiamo riferirci al luogo sacro, certamente bisogna usare Chiesa, senza ombra di dubbio. Don Italo Ruffino 17 Gennaio 2014 Ranverso.

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LA CHIESA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO MONUMENTO NAZIONALE

Don Italo Ruffino

Parlando del concentrico della Precettoria di Ranverso (intendo tutto il territorio, le proprietà  terriere, la Chiesa, l’ospedale e le case) un luogo che ha continuato a essere la  “precettoria”, o “filiale”, più importante fino alla chiusura  dell’ordine antoniano. In quel momento, le proprietà sono  passate all’ordine SS. Maurizio e Lazzaro e i canonici antoniani sono  stati secolarizzati.

Nel 1776 avvenne che i beni di Sant’Antonio di Ranverso con Bolla di Papa Pio XI furono consegnati all’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro con vincolo furono nominati Custodi della Chiesa Abbaziale ed ebbe inizio l’amministrazione mauriziana, L’OM ha  mantenuto il nome Storico antico e desueto “precettoria” in uso presso gli antoniani forse fino al XIV, Tuttavia, non  può essere usato per riferirsi alla Chiesa, bensì a tutto l’insieme  delle proprietà, spiegandone i confini, le varie funzioni la struttura  gerarchica etc., altrimenti non risulta chiaro. Se dobbiamo riferirci al luogo sacro, certamente bisogna usare Chiesa, senza ombra di dubbio. E necessario chiarire meglio le  informazioni fornite ai Turisti, alle Guide ed alle Scuole spiegando loro sin da principio che  si andrà a visitare un luogo di culto. “Precettoria”, mi riferisco a  tutto l’insieme e non solo alla Chiesa. Teniamo presente (lo diceva anche il Maestro Mons. Italo Ruffino) che solo la Chiesa nel 1883 fu dichiarata Monumento Nazionale non riferito a tutto il Concentrico come erroneamente alcuni moderni scrivono.

Autore Don Italo Ruffino trasmesso all’allievo Ersilio Teifreto