L’Ordine cavalleresco italiano dei Santi Maurizio e Lazzaro fu fondato nel 1572, soppreesione dell’ordine degli antoniani 1776, restituzione all’ordine del tenimento di Sant’Antonio di Ranverso 1815.

L’ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro

Basilica mauriziana
Basilica mauriziana (Torino)

L’Ordine cavalleresco italiano dei Santi Maurizio e Lazzaro fu fondato nel 1572 dal duca Emanuele Filiberto di Savoia che, con l’approvazione della Chiesa (Bolla di Papa Gregorio XIII, 16.9.1572) fuse l’Ordine ospitaliero gerosolimitano di S.Lazzaro (istituito nel sec. XI-XII) con quello militare-religioso di S.Maurizio (istituito nel 1434 dal duca Amedeo VIII di Savoia). I cavalieri si distinguevano in “Cavalieri di giustizia”, con prove nobiliari, e “di grazia”, per benemerenze. Questa distinzione fu abolita nel 1851 perché la Casa Reale voleva riconoscere soprattutto la nobiltà delle opere ed agire a favore dell’indispensabile rinnovamento dell’Ordine.

Prima del ‘600, per coloro che chiedevano di diventare Cavalieri di giustizia, non occorreva, come prova nobiliare, portare l’albero genealogico delle ascendenze. In seguito, le richieste comparvero con due, quattro o otto stemmi nobiliari dell’ascendenza paterna e materna, poi degli avi e bisavi paterni e materni. All’albero genealogico seguivano generalmente brevi cenni storici della famiglia del richiedente e dei quarti ascendentali.
I cavalieri “di grazia” potevano essere annessi in seguito alle informazioni che accertassero, come per i cavalieri di giustizia, la loro nascita legittima, l’appartenenza alla religione cattolica sia loro che dei loro ascendenti, la non colpevolezza in misfatti atroci, infami o di omicidio, la non bigamia, la santità di mente e di corpo, l’età superiore ai 17 anni, lo stato di perfetta libertà, l’assenza di situazioni debitorie.
L’ammissione avveniva in conformità dei riti prescritti, con la prestazione di tre voti: umile e fedele obbedienza al Gran Maestro, castità almeno coniugale e ospitale carità verso i lebbrosi.
Inoltre, i cavalieri si impegnavano anche ad essere pronti a partecipare alle imprese ordinate dal Gran Maestro contro i nemici del nome cristiano o, se impossibilitati da legittimo impedimento, a contribuire alle spese di guerra nella misura stabilita dal Gran Maestro.
Chiesa di Santa Croce
Chiesa di Santa Croce (Cagliari)
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Chiesa di Santa Croce (Cagliari)

Cronologia:

1434 Prima fondazione dell’Ordine di S. Maurizio per opera di Amedeo VIII
13.1.1571 Giannotto Castiglioni Gran Mastro dell’Ordine di San Lazzaro rinuncia al Gran Magistero a favore del Duca Emanuele Filiberto di Savoia.
16.9.1572 Istituzione regolare dell’Ordine di S. Maurizio. Papa Gregorio XIII con sua Bolla ne conferisce il Gran Magistero al Duca Emanuele Filiberto.
13.11.1572 Riunione dell’Ordine di San Maurizio a quello di San Lazzaro con Bolla di Papa Gregorio XIII che ne concede il Gran Magistero al Duca di Savoia Gran Maestro dell’Ordine di S. Maurizio, e dà a questi facoltà di prendere possesso di tutto ciò che apparteneva all’Ordine di S. Lazzaro, eccettuate le Chiese già unite ad altre ed i beni esistenti nei domini del Re di Spagna, con l’obbligo di mantenere due galere a difesa della Santa Sede.
15.1.1573 Bolla del Pontefice Gregorio XIII che prescrive e designa le Insegne dei Cavalieri dell’Ordine cioè una croce verde ed una bianca.
29.1.1573 Il Duca Emanuele Filiberto costituisce la prima dotazione dell’Ordine assegnandogli la proprietà ed i redditi dei Castelli e luoghi di Stupinigi, Sommariva del Bosco, ed altre proprietà.
15.12.1573
Primi provvedimenti per la fondazione dell’Ospedale Maggiore Mauriziano in Torino.
22.1.1574 Primi statuti, regole e costituzioni dell’Ordine promulgati dal Duca Emanuele Filiberto.
27.4.1575 Emanuele Filiberto dona all’Ordine una casa nel quartiere di “Porta Doranea” in Torino per prima sede dell’Ospedale Mauriziano.
15.2.1729 Bolla d’erezione della Chiesa di S. Paolo detta di S. Croce in Basilica Magistrale dell’Ordine.
1.10.1750 L’Abbazia di S. Maria di Staffarda è secolarizzata e commutata in Commenda di proprietà dell’Ordine.
19.8.1752 Papa Benedetto XIV unisce con sua Bolla all’Ordine parecchi benefici ecclesiastici già dipendenti della Prevostura di San Nicolò e Bernardino in Aosta.
16.9.1759 La penisola di S. Antioco in Sardegna, in seguito a transazione tra l’Arcivescovo di Cagliari, il Regio Patrimonio e l’Ordine, è ceduta quest’ultimo.
23.3.1769 Fondazione dell’Ospedale Mauriziano di Lanzo
17.4.1773 Fondazione dell’Ospedale Mauriziano di Aosta.
17.9.1776 Abolizione dell’Ordine ecclesiastico di S. Antonio di Vienna e unione dei suoi beni (S. Antonio di Ranverso e case in Torino) all’Ordine Mauriziano.
26.3.1780
14.9.1781 Erezione dell’Ospedale Mauriziano di Valenza col primo nucleo dei fondi lasciati dalla Marchesa Del Carretto-Belloni
21.8.1800 Legge della Consulta del Piemonte che dichiara Nazionali i beni delle Abbazie, Benefizi e dipendenti Parrocchie, i beni delle Abbazie, Benefizi e dipendenti Parrocchie, i beni degli Ordini di Malta e dei S.S. Maurizio e Lazzaro che più non riconosce, escludendovi le Commende patronate, ed assegna in stabili il reddito dell’Ospedale Mauriziano.
24.8.1809 S.M. concede all’Ordine la piena proprietà della Chiesa di S. Croce, già dei Gesuiti, esistente in Cagliari, con gli annessi locali e con le rendite ad essa spettanti; dichiarandola Basilica Magistrale.
24.10.1814 Reintegrazione dell’Ordine nei suoi possessi.
26.2.1815 Restituzione all’Ordine del Tenimento di S. Antonio di Ranverso.
27.9.1816 Restituzione della Commenda di Staffarda.
27.12.1816 Il Re Vittorio Emanuele I promulga il nuovo corpo di Leggi e di Statuti dell’Ordine
8.8.1826 R D che determina l’uniforme o divisa dei Cavalieri.
9.12.1831 Carlo Alberto dà nuove disposizioni e norme per l’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro.
19.7.1839 Istituzione della Medaglia Mauriziana per il merito militare di 10 lustri.
3.11.1839 Unione all’Ordine dei beni e redditi della vicaria e parrocchia di Torre Pellice per l’erezione del Priorato Mauriziano.
26.6.1840 R Decreto che stabilisce l’erezione del Priorato Mauriziano a Torre Pellice.
30.10.1847 Abrogazione delle giurisdizioni speciali dell’Ordine.
16.3.1851 Regie Magistrali Patenti che riordinano gli statuti dell’Ordine Mauriziano.
24.11.1853 Riforma generale del Consiglio dell’Ordine.
5.9.1854 Inaugurazione del nuovo fabbricato fatto costruire dall’Ordine per l’Ospedale di Lanzo.
14.6.1855 Apertura dell’Ospedale Mauriziano di Luserna.
18.9.1858 Apertura del Labbrosario Mauriziano di San Remo.
1.9.1860 Il patrimonio, diritti e pesi dell’Ordine Costantiniano sono aggregati e sottoposti all’Amministrazione dell’Ordine Mauriziano.
20.2.1868 Istituzione dell’Ordine della Corona d’Italia.
31.12.1868 Apertura dell’ospizio dei cronici nell’Ospedale Mauriziano di Lanzo.
11.11.1881 Posa della prima pietra della nuova sede dell’Ospedale Mauriziano di Torino.
22.6.1882 Cessione del Labbrosario Mauriziano al Comune di San Remo con i fabbricati di proprietà dell’Ordine e con l’obbligo per il Comune della manutenzione della Sezione Mauriziana di 20 letti per lebbrosi.
1.7.1885 Inaugurazione della nuova sede dell’Ospedale Mauriziano in Torino intitolato a Re Umberto I.
1910-1913 Ampliamento dell’Ospedale Mauriziano di Aosta.
1948 Disposizione XIV transitoria e finale della Costituzione Italiana. Mantenimento dell’Ordine Mauriziano con compiti di Assistenza Sanitaria, Culto, Istruzione e Beneficienza.
1952-1956
Costruzione ed inaugurazione delle nuove sezioni di Maternità e Chirurgia nel padiglione Principessa Mafalda.
1954 Inaugurazione del nuovo Ospedale Mauriziano di Valenza.
1960 Completamento del nuovo Ospedale Mauriziano di Valenza.
1961 Ricostruzione del Padiglione Regina Elena.
1962 Legge N.1596 regolatrice del nuovo ordinamento dell’Ente.
1981 Inaugurazione del nuovo Ospedale Mauriziano di Lanzo.
1996 Apertura dei nuovi reparti di Medicina Generale (Padiglione 1) e di Chirurgia Generale (Padiglione 4)
1997 Partecipazione del cancro di Candiolo in collaborazione con l’I.R.C.C. e l’Università di Torino alla gestione dell’Istituto per la ricerca e cura.

* Cronologia tratta dal sito dell’Ordine Mauriziano