Papa Callisto II il 20 Marzo 1,119 ritornando a Roma da un concilio in Francia passando da Ranverso consacrò la piccola chiesa primitiva con una sola campata eretta su un ex pilone votivo

. L ordine di S. Antonio di Vienne tra fonti scritte e leggenda 1. Il problema delle fonti Sul finire dell XI secolo, presso La Motte Saint-Didier, nel Delfinato, si formò una fraternità laica sotto l invocazione di sant Antonio d Egitto 1. Secondo Aymar … Leggi tuttoPapa Callisto II il 20 Marzo 1,119 ritornando a Roma da un concilio in Francia passando da Ranverso consacrò la piccola chiesa primitiva con una sola campata eretta su un ex pilone votivo

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Jean de Montscenu l’Abbate di Ranverso Gioanni De Montecanuto Vescovo Vivariense, riguardante l’Abbazia Cisterciense sita nelle Alpi.

1/4/96 Sant’Antonio di Ranverso Chiese, Fabbricati e Beni. Originale 1489 Concordia seguita tra il Cardinale Vescovo Tusculano, e l’Abbate di Ranverso Gioanni De Montecanuto Vescovo Vivariense, riguardante l’Abbazia Cisterciense sita nelle Alpi. 17/1/4 Case e Santi Antonio e Dalmasso di Torino Originale 1470.21.Aprile Procura fatta … Leggi tuttoJean de Montscenu l’Abbate di Ranverso Gioanni De Montecanuto Vescovo Vivariense, riguardante l’Abbazia Cisterciense sita nelle Alpi.

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Nel 2002 l’Ordine del Mauriziano viene Commissariato dal Governo Berlusconi.

giovedì 30 luglio 2020 Accedi Contatti    La Voce e il Tempo TERRITORIO ATTUALITÀ CULTURA CHIESA  4 febbraio 2019 Home  Territorio  Giorni contati per il Mauriziano, la Fondazione rischia la paralisi Territorio PIEMONTE Giorni contati per il Mauriziano, la Fondazione rischia la paralisi Casse vuote – Entro maggio, … Leggi tuttoNel 2002 l’Ordine del Mauriziano viene Commissariato dal Governo Berlusconi.

Nell’anno 1070, il nobile Guigue o Guigues di Didier, a quanto sappiamo discendente dello stesso Jocelin, decide di costruire, nel villaggio di La Motte[Detta poi La Motte Saint Didier,

[Nelle carte antiche appellato anche Josselin, Jacelin, Gozzelin.], figlio di un conte Guglielmo della medesima stirpe dei duchi di Aquitania e conti di Tolosa [Da questa potente Casa usciranno San Guglielmo Magno duca di Aquitania e la bellissima e fatale Eleonora di Aquitania, prima regina … Leggi tuttoNell’anno 1070, il nobile Guigue o Guigues di Didier, a quanto sappiamo discendente dello stesso Jocelin, decide di costruire, nel villaggio di La Motte[Detta poi La Motte Saint Didier,

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Nell’interno della chiesa il tipico gioco costruttivo del gotico è risolto in chiave decorativa, con pilastri laterizi a fascio che reggono le crociere costolonate della navata centrale, mentre gli affreschi con  “Storie di S. Antonio abate” che decorano la facciata interna sono ascrivibili alla seconda metà del XIII secolo.

Frutto di interventi architettonici che si susseguono spaziando dalla fine del  XII al XV secolo, il complesso della Precettoria, exemplum dello stile gotico,  è costituito principalmente dalla Chiesa, la cui abside slanciata conferma un’adesione al gotico d’oltralpe, con annessi  Sagrestia e  Chiostro; gli edifici circostanti … Leggi tuttoNell’interno della chiesa il tipico gioco costruttivo del gotico è risolto in chiave decorativa, con pilastri laterizi a fascio che reggono le crociere costolonate della navata centrale, mentre gli affreschi con  “Storie di S. Antonio abate” che decorano la facciata interna sono ascrivibili alla seconda metà del XIII secolo.

Le persone  che svalorizzano  la Chiesa scrivendo che i visitatori entrano nel Museo della Precettoria escludendo l’origine  non barattabile della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso.

    Navigando Online nel Borgo speciale di Sant’Antonio di Ranverso nei social network ci sono molte immagini pubblicate e condivise e diventano spesso autoritarie anche a costo di cancellare la storia del luogo e  la realtà  delle cose. Ersilio  Teifreto divulga l’insegnamento tramandatogli dal … Leggi tuttoLe persone  che svalorizzano  la Chiesa scrivendo che i visitatori entrano nel Museo della Precettoria escludendo l’origine  non barattabile della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso.

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Lia Apparuti Curatrice del Museo della Bilancia di Campogalliano Modena. E stata una bella esperienza la visita alla  stadera di Sant’Antonio di Ranverso accompagnati dall’amico e cultore della storia del borgo Antoniano Ersilio Teifreto.

Buongiorno Ersilio Una bella esperienza la visita alla  stadera di Sant’Antonio di Ranverso accompagnati dall’amico e cultore  Ersilio.     Lia Apparuti — dott.ssa Lia Apparuti | Museo della Bilancia – Curatrice a: COMUNE DI CAMPOGALLIANO – MUSEO DELLA BILANCIA | piazza Vittorio Emanuele II … Leggi tuttoLia Apparuti Curatrice del Museo della Bilancia di Campogalliano Modena. E stata una bella esperienza la visita alla  stadera di Sant’Antonio di Ranverso accompagnati dall’amico e cultore della storia del borgo Antoniano Ersilio Teifreto.

Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso dopo i restauri 2015/2017 oggetti, simboli araldici storici dei primi costruttori, Ex Voto ecc…. Ersilio Teifreto scrive al Commissario straordinario della Fondazione Ordine del Mauriziano Prof. Giovanni Zanetti.

    Buonasera Signor Giovanni Zanetti, Il giorno 5 novembre 2017 Soprintendenza le abbiamo spedito una e-mail senza risposta,noi devoti  le abbiamo segnalato che all’interno della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso alla fine dei lavori di restauro della messa a norma dell’impianto elettrico, alcuni oggetti … Leggi tuttoChiesa di Sant’Antonio di Ranverso dopo i restauri 2015/2017 oggetti, simboli araldici storici dei primi costruttori, Ex Voto ecc…. Ersilio Teifreto scrive al Commissario straordinario della Fondazione Ordine del Mauriziano Prof. Giovanni Zanetti.

De Gustibus 67.La precettoria, che in realtà comprende l’abbazia, il vicino ospedaletto staccato dalla Chiesa (dove i frati curavano i malati affetti dal fuoco di S. Antonio), il convento e le cascine, porta tale nome perché un tempo il responsabile (il precettore, appunto) veniva nominato dall’Abate degli Antoniani.

De Gustibus 67 La precettoria, che in realtà comprende l’abbazia, il vicino ospedaletto staccato dalla Chiesa (dove i frati curavano i malati affetti dal fuoco di S. Antonio), il convento e le cascine, porta tale nome perché un tempo il responsabile (il precettore, appunto) veniva … Leggi tuttoDe Gustibus 67.La precettoria, che in realtà comprende l’abbazia, il vicino ospedaletto staccato dalla Chiesa (dove i frati curavano i malati affetti dal fuoco di S. Antonio), il convento e le cascine, porta tale nome perché un tempo il responsabile (il precettore, appunto) veniva nominato dall’Abate degli Antoniani.

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