Il concetto di ad-sistere (stare accanto) nascono le prime Cursie dell’Ospedale .

 Cenni storici

Florence NightingaleIl concetto di ad-sistere (stare accanto) storicamente è legato alla figura della donna, madre-compagna-soccorritrice. Proprio ad una donna è attribuita l’istituzione di quello che può essere considerato il primo ospedale della storia: nel 390 d.C. circa, Fabiola, nobildonna romana, istituì il Valetudinaria (da “valetudo”, “buona salute”), l’ospedale romano in cui operavano medici affiancati da servi che, presumibilmente, svolgevano funzioni infermieristiche.

Con l’arrivo del Medioevo, la cura e l’assistenza vengono assicurate soprattutto dal clero all’interno di conventi, monasteri e lungo le vie di pellegrinaggio (proprio in questi ambiti nasce il termine infermiere: l’infirmus era il monaco che si occupava dell’accoglienza e dell’assistenza di malati e bisognosi). L’istituzione ospedaliera ebbe origine nel contesto religioso e socio-culturale del mondo cristiano.

Mentre i primi ospedali erano strutture adibite al ricovero di chiunque si trovasse nel bisogno, verso la metà del ‘400 ci fu un cambiamento radicale dell’assetto istituzionale e organizzativo degli ospedali: il prendersi cura non veniva più considerato solo in termini di carità cristiana, ma anche in termini di pratica produttiva di salute corporale. Si iniziò a distinguere i malati in base alle loro condizioni e alle loro necessità assistenziali; gli infermieri, religiosi e laici, dovevano conoscere non più solo le sacre scritture, ma anche i rudimenti delle varie malattie e i medicinali con i quali trattarle.

Sarà proprio la rivoluzione iniziata dall’Umanesimo che porterà all’avvicinamento dei concetti di salute e malattia secondo un approccio scientifico.