L’ORDINE DEI SANTISSIMI MAURIZIO E LAZZARO CUSTODI DELL’ABBAZIA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO, i beni come la Chiesa ceduta con vincolo di  comodato d’uso si distinguono in fabbricati rurali e ex ospedale , nel tenimento e nell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, la Chiesa dichiarata monumento d’arte notevole dell’antico Piemonte. La sua origine è attribuita ai monaci di Sant’Antonio venuti dalla Francia nel 1156 e la primitiva Chiesa sarebbe sorta, al tempo del beato Umberto III munifico benefattore dei monaci.

L’ORDINE DEI SANTISSIMI MAURIZIO E LAZZARO CUSTODI DELL’ABBAZIA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO, i beni come la Chiesa ceduta con vincolo di  comodato d’uso si distinguono in fabbricati rurali e ex ospedale , nel tenimento e nell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, la Chiesa dichiarata monumento d’arte notevole dell’antico Piemonte. La sua origine è attribuita ai monaci di Sant’Antonio venuti dalla Francia nel 1156 e la primitiva Chiesa sarebbe sorta, al tempo del beato Umberto III munifico benefattore dei monaci.

L’ORDINE DEI SANTISSIMI MAURIZIO E LAZZARO CUSTODI DELL’ABBAZIA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO

 

     

Roma, 19 novembre 1902 Buchenwald, 29 agosto 1944. DA UETO INIZIO DI SECOLO AL CUPO FONDO DI IMMANE TRAGEDIA STORICA MAFALDA DI SAVOIA PRINCIPESSA D’ASSIA OLTRAGGIO DI BIECO ODIO E DI SPIETATO DESTINO CONFERMÒ LEI NELLE STRENUE VIRTù DELLE PIE E FORTI ANTENATE REGAU. LA MITE FORTITUDINE LA GENTILE DIGNITA L’INVITTA BONTA DELLA DONNA DELL’ITAUANA DELLA CRISTIANA VITTIMA INNOCENTE ILLUMINARONO DI LUCE SPIRITUALE L’ORRENDA PRIGIONE LA FINE ATROCE. L’ORDINE MAURIZIANO INTITOLANDO LE NUOVE SEZIONI MATERNITÀ E CHIRURGIA VUOLE ONORARE LA DIGNITA DEL DOLORE, DELLA BONTA, DELLA FORZA D’ANIMO. IL NOME MAFALDA SIA QUI DI CONFORTO E DI AUGURIO A CHI RECA SU QUESTE SOGUE LE PRIMIZIE DEGU AFFETTI MATERNI E LA SPERANZA DI GUARIGIONE Riccardo Bacchelli (Inallgurala il 7 febbraio 1966)

Nel 1776 fu abolito l’Ordine ecclesiastico di Sant’Antonio di Vienna (Francia) e passarono all’Ordine parte dei suoi beni, consistenti in fabbricati in Torino, nei tenimenti e nell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, uno dei monumenti d’arte più notevoli dell’antico Piemonte. La sua origine è attribuita ai monaci di Sant’Antonio venuti dalla Francia nel 1156 e la primitiva Chiesa sarebbe sorta, al tempo del beato Umberto III munifico benefattore dei monaci. La facciata della Chiesa è un singolare saggio dell’architettura del XIV e XV secolo con tre arcate a sesto acuto, in cotto, con artistici ed eleganti ornati. Vicino alla Chiesa vi sono i resti di un piccolo edificio che doveva servire da ospedaletto. Sull’ altare maggiore vi è lo splendido polittico di Defendente Ferrari.