Chiediamo un’attenzione maggiore verso i beni della Chiesa Abbaziale di Sant’Antonio di Ranverso l’unico edificio visitabile dichiarato nel 1883 Monumento Nazionale. Invito rivolto a AFOM, Fondazione CRT, alla Compagnia di San Paolo e Fondazione Ordine Mauriziano.

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PIANETA RANVERSO

 
 

Il Presidente AFOM non disponendo di collaboratori per seguire da vicino le vicende  di Ranverso  si dovrebbe dimettere secondo noi: “C’è bisogno di coerenza sui beni da salvaguardare”.

Così Ersilio Teifreto nella nota annuncia una mozione di sfiducia  verso  il Presidente dell’Associazione AFOM  di cui ha rinnovato la quota sociale  2021 e dove  negli anni scorsi aveva assegnati dei compiti come per es….  la  delega per salvaguardare i beni artistici di Sant’Antonio di Ranverso,   Teifreto consiglia le dimissioni dell’attuale Presidente, abbiamo bisogno di unione e di una  voce univoca – prosegue Ersilio– nell’ultimo periodo non è stato sempre così e per questo è bene che non ci siano divergenze tra i vari Beni da salvaguardare  valorizzando la Chiesa di Staffarda dove avete in atto delle iniziative di restauro e trascurando la Statua degradata di Sant’Antonio Abate che ha bisogno di urgenti interventi per non perdere un’opera stimata di fine secolo 400, inoltre chiediamo l’impegno  per ripristinare il piccolo altarino dell’Ex Voto voluto dal Mons. Italo Ruffino e rimosso incomprensibilmente dopo la sua morte  senza motivo, chiediamo un’attenzione maggiore verso i beni della Chiesa Abbaziale di Sant’Antonio di Ranverso Monumento Nazionale.

autore Ersilio Teifreto

 

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  • il restauro dell’affresco dell’Ultima Cena presente nel Refettorio dell’Abbazia di Santa Maria di Staffarda (Revello). Il restauro è stato iniziato nel mese di maggio 2018 e ultimato a marzo 2019 grazie al sostegno della Fondazione CRT, della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Ordine Mauriziano, di UNI.VO.C.A., del Centro Servizi per il Volontariato VOL.TO, di alcuni soci e privati e alla puntuale attenzione prestata in corso d’opera dalla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo (dott.ssa Valeria Moratti).
    Si è inteso, alla fine dei lavori, pubblicare i risultati del restauro, realizzato sulla base di un dettagliato progetto basato sull’avanzato stato di degrado dell’opera e criticità ambientali in cui era sita. Il progetto suggeriva quanto mai necessario e urgente l’intervento di restauro per scongiurare la perdita dell’affresco.
  • rilevatore Ersilio Teifreto.

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