Afom Gli interventi sulla struttura della chiesa vanno dagli inizi del XII.la statua del Santo è databile a fine XIV secolo.

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Fase cronologica:

L’aspetto odierno della chiesa è il risultato di numerosi ampliamenti, che, dopo la fondazione avvenuta alla fine del XII secolo, si sono succeduti a partire dal XIII secolo e che sono culminati nel XIV con la costruzione delle navate laterali, della cappella adibita a sacrestia e del portico, mentre l’abside poligonale risale alla fine del XV secolo. Gli interventi più significativi nella decorazione affrescata risalgono ai primi decenni del XV secolo grazie all’opera di Giacomo Jaquerio, chiamato a lavorare nella Precettoria dal duca Amedeo VIII di Savoia; egli è autore degli affreschi situati nel presbiterio, nella cappella adibita a sacrestia e in due cappelle delle navate laterali, con episodi della vita della Vergine ed il ciclo dedicato a S. Biagio. La statua di S. Antonio è stata eseguita tra la fine del XIV secolo e gli inizi del XV, probabilmente in Francia. Il polittico dell’altare è stato donato dalla città di Moncalieri per grazia ricevuta da Sant’Antonio Abate quando  nel periodo di pestilenza  salvò la città, la comunità di Moncalieri nel 1531 fece dono alla Chiesa Abbaziale  di Sant’Antonio di Ranverso .

Gli interventi sulla struttura della chiesa vanno dai primi anni del XII secolo fino all’inizio del XVI; la facciata dell’ospedale risale al XV secolo, il fabbricato attuale del convento al XVIII. Gli affreschi che rappresentano S. Antonio Abate risalgono al XV secolo, la statua del Santo è databile  fine del XIV secolo; il polittico dell’altare è del XVI secolo.