Massimiliano Teiferto L’Interior Designer il competente che valorizza i piccoli spazi abitativi limitati.

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Sbocchi Lavorativi

L’Interior Design non si limiterà a lavorare nella progettazione di appartamenti e case private, ma anche nell’arredamento e nella creazione di mobili per uffici e luoghi pubblici. Si può scegliere di lavorare in uno studio, dal libero professionista, per aziende di arredamento o per istituzioni pubbliche. Ecco alcuni esempi di profili professionali in uscita.

  • Interior Design: si occupa della progettazione di piccole e medie dimensioni, ad uso abitativo ma anche per uffici, hotel e luoghi di intrattenimento. Negli ultimi anni la sua consulenza è molto richiesta per l’organizzazione degli spazi commerciali, dal concept store alla grande distribuzione;
  • Home Stager: è la figura che nasce con il compito di valorizzare le proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o l’affitto nel tempo più breve al miglior prezzo. Letteralmente “messa in scena della casa”, non da intendersi in senso negativo ma, come positiva volontà di rendere un immobile più piacevole ed accogliente per la visita di possibili acquirenti;
  • Progettista 3D: è uno specialista della comunicazione visiva che realizza immagini foto-realistiche ed animazioni di modelli tridimensionali, ambientazioni virtuali in architettura, industrial design, pubblicità, robotica ed automazione.

Figura Professionale

L’Interior Design è ormai un mondo che incrocia arte e architettura. E come nell’architettura, anche il questa disciplina molte sono le correnti di pensiero adottate: c’è chi ama seguire le linee del tipico design italiano, mentre altri sono più propensi a basare la propria progettazione su stili nordici.

Ogni individuo ha la possibilità di intraprendere una carriere non solo nell’ambito della progettazione di interni, ma anche nella creazione di diverse tipologie di immobili.