Il ritratto del Generale  Annibale di Saluzzo defunto il 28 maggio 1852, lascio scritto prima di appartenere agli Antoniani l’Ospedale la Precettoria fosse dei Templari “fonte Ruffino Storia Ospedaliera”

dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d’arte visiva

Autore:

Capisani Angelo (1808 – 1862)

Il dipinto appartiene alla serie di settantadue tele raffiguranti Cavalieri dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata commissionate dalla regina Maria Cristina, vedova di Carlo Felice, per la Galleria della Chiesa del Castello di Aglie’. Il ciclo fu inaugurato dal ritratto del “governatore di Torino Sallier de La Tour, il comandante delle truppe nel 1821, e ministro degli esteri di Carlo Felice, dipinto nel 1841 dal Capisani (bozzetto a Racconigi)” (cfr. E. Castelnuovo-M. Rosci, a cura di, “Cultura figurativa e architettonica negli stati del Re di Sardegna 1773-1861”, catalogo della mostra, Torino 1980, v. I p. 396 di Marco Rosci). Al dipinto di grandi dimensioni (cm. 176 x 108) furono accostati, come pendant, il ritratto di Guglielmo di Grandson (226 x 158 cm.) realizzato da Francesco Sampietro e poi il gruppo di tele più piccole (cm. 70 x 50 circa). La scelta tematica della serie s’inserisce nel filone programmatico di esaltazione dinastica condiviso dal nuovo sovrano Carlo Alberto, promotore di progetti analoghi a decorazione della Galleria del Daniele e della Sala del Caffè di Palazzo Reale a Torino, distinguendosi però nella scelta degli artisti coinvolti. La regina infatti, in autonomia dalla sfera ufficiale, predilesse giovani pittori degli stati sardi e vincitori del pensionato a Roma come Angelo Capisani, Gaetano Gallino, Michelangelo Pittatore, Carlo Frigiolini, Francesco Sampietro e Francesco Cusa. Angelo Capisani, nato nel 1808, allievo dell’Accademia torinese, nel 1833 vinse il pensionato romano. Nel 1841 ricevette la prima importante commissione da parte di Maria Cristina: il ritratto del “Sallière De la Torre” ad inaugurare la serie dei cavalieri dell’Annunziata, a cui ne seguirono altre sempre di ritratti (registrati nei Mandati d’Uscita della regina nel 1843 e nel 1846) e la grande tela per la galleria delle arti rappresentante “Amedeo VI di Savoja che presenta al Pala Urbano V il Patriarca di Costantinopoli”, pagata nel 1845. Partecipò alle esposizioni della Società Promotrice delle belle arti di Torino dal 1843 al 1862 presentando 20 opere (prevalentemente ritratti e soggetti di genere), con un’interruzione di otto anni tra il 1850 e il 1858 forse dovuta ad un viaggio di studio (cfr. Eraldo Bellini, “Pittori piemontesi dell’Ottocento e del primo Novecento”, Torino 1998, p. 88). Nel 1845 fu registrato nel catalogo con la qualifica di “pittore di storia” e residenza a Torino, in Borgo Nuovo; nel 1850 espose vari dipinti alle mostre dell’Industria Nazionale e Belle Arti al Valentino. Per la datazione ci si è basati sull’inventario del 1842 che indica già allestiti 4 dipinti del Capisani. Il personaggio è Annibale di Saluzzo dei Conti di Monesiglio, Generale, Capo dello Stato Maggiore Generale investito da Carlo Alberto nel 1840 e defunto il 28 maggio 1852. Per confronti iconografici si rimanda alla litografia firmata “Capisani dip.” e “Gemelli lit.o” (“con permis. Torino 1847 Lit. Battaglia”) del ritratto del cavaliere pubblicata nella “Collezione de’ ritratti di tutti i personaggi nazionali e stranieri decorati del collare dell’Ordine Supremo della SS. Annunziata viventi nel 1847” dello Stabilimento Litografico Gio. Battista Battaglia.
Dipinto entro cornice lignea intagliata, dorata con decori a pastiglia negli angoli, da cui pende cartiglio entro cornicetta dorata con iscrizione a penna sul lato anteriore “Annibale di Saluzzo/ 468” e sul retro a matita “39”. Ritrae Annibale di Saluzzo a mezzo busto, leggermente di tre quarti, in uniforme con fondo sfumato di colore blu. La giacca presenta una serie di onoreficenze, tra cui il grande collare e la placca dell’Ordine Supremo della SS. Annunziata, la croce dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, una medaglia non identificata. Nella parte inferiore del dipinto iscrizione in caratteri stampatello.

Soggetto:

ritratto di Annibale di Saluzzo
Personaggi: Annibale di Saluzzo. Abbigliamento: abbigliamento militare.

Estensione:

altezza: cm 70.5; larghezza: cm 50; altro: cm altezza con cornice 85.5/ larghezza con cornice 64

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Data di creazione:

1842 – 1843, sec. XIX, secondo quarto; 1842 – 1843

Ambito geografico:

Castello Ducale, NR (recupero pregresso), Aglie’ (TO), Piemonte – Italia – Secondo piano nobile: locale deposito, griglie,inv. 1769 (1964)

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