Di Ersilio Teifreto. Il Masso erratico di Sant’Antonio di Ranverso  ha visto passare eserciti , Re, mercanti, pellegrini  era segnalato come luogo di ospitalità, di cura e ristoro, un monumento di pietra viva che  vigila sulla Chiesa e guida i visitatori. Hai appena scoperto un’altra cosa, mio giovanissimo compagno amico di Sant’Antonio di Ranverso.

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–         Ersilio Teifreto 2011

Il Masso erratico di Sant’Antonio di Ranverso  ha visto passare eserciti , Re, mercanti, pellegrini  era segnalato come luogo di ospitalità, di cura e ristoro, un monumento di pietra viva che  vigila sulla Chiesa e guida i visitatori. Hai appena scoperto un’altra cosa, mio giovanissimo compagno amico di Sant’Antonio di Ranverso.

Questo masso ha una voce! Questo masso è capace di emettere dei suoni, toccandolo si avvertono energie positive, in passato le donne pregavano per ottenere  fecondità, in grado  quasi di parlare, e te lo ha dimostrato proprio ora. Sai come viene, anche, chiamato?

Come? –

Masso Erratico di Sant’Antonio di Ranverso  di era glaciale. 2×7

buone condizioni.

Roccia Serpentinite ricco di

laminato rosso grigio verde.

 

 

Stele con croce

Il masso erratico e situato sul piazzale dell’Abbazia da cui prende il nome.
Nel Medioevo venne collocata sopra al masso una stele ottagonale sormontata da una croce di marmo bianco non più visibile  recava  simbologie cristiane da un lato era scolpito  un pellicano e dall’altra parte una colomba.

Gente che prega intorno al masso di fronte alla Chiesa.

Masso erratico Pietra viva di serpentinite ’. Sì, proprio così. Io l’ho sentita sai? il masso arrivato dai ghiacciai lontani ha una conformazione di roccia diversa da quelle del luogo es…. quelle  nelle rive del fiume  Dora Riparia , dove si trovano lastre di pietra che  sfiorate provocano dei suoni, emanando  delle vibrazioni quasi magiche, da gustare in silenzio, lasciandole penetrare fin dentro di noi. un masso  e rocce che   racchiudono in sé cose  preziose, indescrivibili, rare.

I suoi occhi si erano illuminati, o erano diventati lucidi. Li allontanò dai miei, cercando nelle tasche le chiavi della sua auto.

– Sai, Giorgio , la pietra come il masso erratico  è al centro della nostra vita, essa è quasi materna con noi, è la nostra stessa origine. Fanne tesoro, tienila da conto, ascoltala, vivila, essa penetra l’esistenza dell’uomo fino a diventarne nutrimento dello spirito. Un giorno capirai, e ti ricorderai di queste mie parole. Fino a quel giorno custodiscile, dentro di te, e fanne raggi di conoscenza, se puoi.

autore Ersilio Teifreto cercatore di traccia