Sull’esempio di Striscia la Notizia i volontari di  A.S.A.R amici di Sant’Antonio di Ranverso  lanciano l’iniziativa di pulire Il borgo speciale dai vetri di bottiglie rotte e dall’infinità di mozziconi di sigarette altamente inquinanti che  che vengono abbandonate dalle persone, nelle foto Ersilio Teifreto armato di pinza rende salubre la graziosa piazzetta e le panchine nei viali del borgo.

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Sull’esempio di Striscia la Notizia i volontari di  A.S.A.R amici di Sant’Antonio di Ranverso  lanciano l’iniziativa di pulire Il borgo speciale dai vetri di bottiglie rotte e dall’infinità di mozziconi di sigarette altamente inquinanti che  che vengono abbandonate dalle persone, nelle foto Ersilio Teifreto armato di pinza rende salubre la graziosa piazzetta e le panchine nei viali del borgo.

 

Un gesto ormai automatico, per la maggior parte dei fumatori, quello di lanciare il mozzicone fuori dal finestrino delle auto o a terra come se l’ambiente fosse un grande cestino, senza rendersi conto che i mozziconi di sigarette una delle principali cause di inquinamento da plastica nel mondo perché contengono oltre 4000 sostanze tossiche.

Si tratta di materiali altamente cancerogeni che, se non correttamente smaltiti, finiscono inevitabilmente per contaminare il suolo e, quindi, la catena alimentare. Sono stati, infatti, anche analizzati gli effetti sulla vegetazione rivelando che la presenza di filtri di sigarette nel terreno riduce il successo della germinazione dei semi e dello sviluppo delle piante.

 

Se proprio non si riesce a smettere di fumare almeno si può evitare di buttare la cicca per terra!

Iniziative contro il littering

Da non sottovalutare anche il fatto che buttare mozziconi a terra non fa che alimentare il littering e che tutto, inevitabilmente, arriva poi a inquinare i nostri mari. Fortunatamente, in Italia sono tantissimi gli eventi organizzati per contrastare questo fenomeno, come ad esempio il nostro Keep Clean and Run, il plogging più lungo d’Italia.