Ricorrenza per il Novantaseiesimo anniversario della traslazione della reliquia di Sant’Antonio Abate giunta a Novoli proveniente da Tricarico il 27 Luglio 1924.

Posted on

Ricorrenza per il Novantaseiesimo anniversario della traslazione della reliquia di Sant’Antonio Abate giunta a Novoli proveniente da Tricarico il 27 Luglio 1924.

Ricordo dell’avvenimento (1924- 2020) l’evento che segnò una memorabile data della storia Novolese per il culto al Santo eremita.

Aprile 2020 a darne notizia è stato il sito di Cultura Popolare ToriNovoli (Circolo dei Novolesi)

Fu un gesto di fratellanza legata a doppio filo alla Lucania.

La reliquia di Sant’Antonio Abate ,infatti,  proveniva dalla Diocesi di Tricarico, di cui il Santo e venerato.

Ma qual è stato il percorso della reliquia da Tricarico a Novoli.

Nel mese di Gennaio del 1924 Don Carlo Pellegrino si era recato a Tricarico per una sacra missione dove apprese che vi erano 2 reliquie una di S.Potito martire, e, una di S.Antonio Abate

La notizia fu accolta con gioia dai Novolesi e subito fu formulata una supplica a Sua Eccellenza Mons. Delle Nocche Vescovo di Tricarico in cui lo si pregava, insieme al Capitolo di quella Cattedrale , di concedere a Novoli la reliquia di S. Antonio Abate , ne segui una risposta affermativa e così, verso fine Febbraio,Don Carlo Pellegrino e Don Giovanni Madaro , rettore del Santuario di Novoli, per mano del Monsignor Trama Vescovo di Lecce si recarono a Tricarico dove furono invitati per vivere un momento di preghiera e ricevere la reliquia in consegna che venne collocata in un cofanetto di cristallo con il documento di autenticità firmato e suggellato.

Si organizzo l’evento della consegna e trasporto della reliquia la quale con una cerimonia esposta prima nel Palazzo Vescovile di Lecce .

Alla concelebrazione presero parte i sindaci dei paesi della diocesi e una nutrita assemblea rappresentativa di devoti.

Pochi giorni dopo, la reliquia fu consegnata al Santuario di Novoli dove ogni anno il giorno della festa una delegazione di fedeli giungeva da Tricarico per pregare in processione e chiedere grazie al Santo eremita.

Furono giornate di gioia e di festa non solo per le diocesi di Tricarico e di Lecce ma per l’intera diocesi, che ha vissuto il gesto come un’importante momento ecclesiale sulla strada del cammino ecumenico.

Quest’anno Gennaio 2020 nella Basilica di Tricarico durante la messa in onore a S. Antonio Abate celebrata dal Monsignor. Vescovo diocesano Giovanni. Intini, ha ricordato l’evento di Novoli ed il significato delle reliquie per la fede cristiana,alla presenza del clero, dalle autorità civili e militari e da una nutrita rappresentanza di fedeli,

L’evento della reliquia per noi Novolesi e Tricaricèsi è stato un momento di devozione, tutti gli anni nei giorni di festa a Novoli viene portata in processione e venerata all’interno del Santuario.

Noi privati cittadini Lucani Salentini sentiamo il bisogno di ripristinare questa antica tradizione fra i due Comuni per la devozione alla reliquia che gli accomuna, a questo scopo abbiamo proposto al Presidente della Proloco di Tricarico Sig. Rocco Stasi un Gemellaggio da studiare con i professionisti, considerati i tempi difficili possibilmente di può valutare anche un Gemellaggio Virtuale senza spese per rivalutare i territori e le tradizioni dei due comuni nell’avvenimento del 1924-Tutti dobbiamo essere favorevoli a mettere insieme la preziosa storia delle tradizioni locali per il culto a Sant’Antonio Abate che legano le due comunità.

Storia della devozione al Santo, gli storici di Tricarico tracciano l’arrivo della reliquia a Tricarico nell’anno 1.598 proveniente da Arles, mentre a Novoli il Santuario che fu costruito su un’Ex Pilone votivo risale all’anno 1.600 quando il Vescovo di Lecce dichiarò Sant’Antonio Abate. Protettore della Comunità di Novoli.

Reliquia 19424 arriva il 27 luglio a Novoli proveniente da Tricarico

Noi privati cittadini Lucani Salentini sentiamo il bisogno di ripristinare questa antica tradizione fra i due Comuni per la devozione alla reliquia che gli accomuna, a questo scopo abbiamo proposto al Presidente della Proloco di Tricarico Sig. Rocco Stasi un Gemellaggio da studiare con i professionisti, considerati i tempi difficili possibilmente di può valutare anche un Gemellaggio Virtuale senza spese per rivalutare i territori e le tradizioni dei due comuni nell’avvenimento del 1924-Tutti dobbiamo essere favorevoli a mettere insieme la preziosa storia delle tradizioni locali per il culto a Sant’Antonio Abate che legano le due comunità.

Storia della devozione al Santo, gli storici di Tricarico tracciano l’arrivo della reliquia a Tricarico nell’anno 1.598 proveniente da Arles, mentre a Novoli il Santuario che fu costruito su un’Ex Pilone votivo risale all’anno 1.600 quando il Vescovo di Lecce dichiarò Sant’Antonio Abate. Protettore della Comunità di Novoli.

nel nome di S. Antonio Abate.

Creato da Ersilio Teifreto