A NOVOLI NEL 1924 GIUNSE LA RELIQUIA  DEL SANTO PROVENIENTE DA TRICARICO

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A NOVOLI NEL 1924 GIUNSE LA RELIQUIA  DEL SANTO PROVENIENTE DA TRICARICO
SPECIALE NOVOLI  17 Gennaio 2015 – Anno XXV n. 2
Se l’ufficializazione del culto, come si è visto, appartiene a tempi remoti, l’acquisizione inve
ce della “reliquia” del Santo che nei giorni di festa viene esposta e venerata, è abbastanza recente. Essa giunse a Novoli da Tricarico, paese in provincia di Matera, precisamente il 27 luglio del 1924, segnando così una pagina fondamentale della storia di Novoli. La tradi
zione racconta che nell’inverno del 1924 don
Carlo Pellegrino
 si era recato a Tricarico, con altri sacerdoti, per una sacra missione. Dopo qualche giorno, don Carlo scrisse una lettera annuziando che nella cattedrale di Tricarico vi erano due urne ricchissime di argento, dono di un cardinale, contenente una le reliquie di S. Polito martire vescovo di Tricarico, e, l’altra di Sant’Antonio Abate. La notizia fece fremere di gioia i Novolesi e subito fu formulata una supplica per il Vescovo di Tricarico in cui lo si pregava di concedere a Novoli la reliquia diSant’Antonio Abate. La supplica, avvalorata dalla comendatizia di mons.
G. Trama
, fu accol-
ta e così alla ne di febbraio, don Carlo Pellegrino e don
Giovanni Madaro
, rettore del san-
tuario, si recarono a Tricarico per ricevere la reliquia in consegna. Quando la reliquia giunse a Lecce, fu posta nell’attuale e ricchissimo reliquiario d’argento di stile gotico e autenticata dal sigillo di mons. Trama. Il reliquiario rimase nell’oratorio del palazzo vescovile di Lecceno al 27 luglio, quarta domenica del mese, giorno pssato per la solenne traslazione che fu effettuata con un treno speciale.Sul piazzale della stazione mons.
Francesco Greco
 dette un caloroso saluto a nome di tutto
il popolo novolese; quindi si svolse la processione solenne alla quale parteciparono i due Ve
scovi mons. Trama e mons.
Delle Nocche
, vescovo di Tricarico. Furono percorse le vie fra i canti e gli applausi del popolo novolese e dei forestieri. La S. Reliquia fu poi esposta sull’al
tare maggiore e la festa per tre giorni. Dopo queste giornata di preghiera e di festa, la S.Reliquia fu custodita nel cappellone del Santo.