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Ersilio Teifreto
Sono figlio di Antonio Teifreto maestro scalpellino della pietra Leccese e Quarta
Rosa lavoratrice nella Manifattura tabacchi di Novoli (LE).
Partito dalla Puglia dove la mia scuola si fermò  alla quinta elementare la famiglia era numerosa e servivano le nostre braccia, nel 1960 a 13 anni frequentai l’ente professionale Enaip nel reparto ebanisteria ottenendo l’attestato.
Arrivando  a Torino iniziai con  un piccolo laboratorio artigianale nella zona del Sermig , mettendo in atto la mia specializzazione di ebanista ero giovane quasi esperto, iniziando a pensare ad un’impresa di mobili per la casa. Insieme a mia moglie Pina ho dato vita, alla fine degli anni Settanta,   ad Arredare In con il marchio MAX Camerette, portando per la prima volta in Italia e seguendo il metodo Montessori, il concetto di “cameretta” per i bambini, uno spazio dove vivere, studiare, riposare, giocare, passare il tempo.
Durante gli anni settanta con l’avvento del truciolare inizia la componibilità dell’arredamento, subito pensammo di  distinguerci  specializzandoci nel  nuovo modo di arredare, in quegli anni si iniziavano a costruire le case che riservavano uno spazio cameretta per i figli. Conquistammo la fiducia dei genitori  e la leadership nello specifico settore di riferimento sul mercato nazionale dei mobili per bambini e ragazzi. presentandoci  come:  “La migliore organizzazione degli spazi dove vivono , giocano, studiano , crescono i ragazzi. Nel 2012 siamo stati i primi in Italia  ad ottenere una menzione d’onore speciale nel premio: Chiave a Stella Primo Levi” con le camerette approvate dai ragazzi ricche di motivi di interesse.
Il format di Max Camerette ancora oggi segue monitorando l’evoluzione dell’arredamento dedicato allo spazio dove vivono, giocano, studiano  e crescono i nostri bambini e ragazzi. Il fenomeno di Max Camerette è pressochè unico in Italia, di moderno Mecenatismo, promuove nella zona di origine una forma di adozione culturale evidentemente non riconducibile a finalità commerciali, mettiamo d’accordo genitori e figli.
L’amore per l’arte di Max Camerette nel campo delle arti visive ci ha portato a conoscere Artisti lo stare insieme ci ha insegnato a guardare avanti verso nuovi orizzonti sconosciuti al mondo del commercio, integrare l’arte con il commercio rende diverso il nostro modo di essere azienda e fa crescere culturalmente tutte le persone a noi collegate.
A Torino abbiamo avviato una collaborazione finalizzata alla valorizzazione dell’artigianato Artistico,nel nostro progetto di lavoro valorizziamo l’artigianato Artistico  e la cultura attraverso la conservazione dei beni culturali, Max Camerette ha  presentato nello SHOW ROOM  di Torino “La camera di Vincent Van Gogh in Arles”. L’interno era  visitabile fisicamente.
Le visite d’istruzione con prenotazione per le scuole tecniche , associazioni, l’ufficio scolastico per il Piemonte e cittadini erano completamente a titolo gratuito.
Poi è arrivato mio  figlio Massimiliano Teifreto, oggi amministratore dell’azienda, sempre impegnato a supervisionare tutto, per esser certo che tutto funzioni alla perfezione. Con il trascorrere degli anni hanno messo a punto tante iniziative che hanno incontrato l’apprezzamento di molti visitatori.
Ricordiamo “Web Watch”, in collaborazione con Doimo Citylife e Safe Network, (aiuta ad evitare cattivi incontri sulla Rete); “La schiena va a scuola” (un’importante iniziativa che aiuta a evitare posture sbagliate per i giovanissimi, in collaborazione con la Società Italiana di ergonomia e L’Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e Baby Pit Stop, uno spazio esclusivo, riservato e dedicato alle mamme che devono allattare i loro piccoli all’interno di MAX Camerette, come è abitudine in tutti i Paesi Nordici.
In collaborazione con il Consorzio San Luca di Torino, che ha realizzato l’opera hanno messo a punto, tramite le tecniche della Comunicazione d’Impresa, con una iniziativa (per la prima volta a Torino) di “adozione culturale”, la visita al pubblico e alle scuole de “La camera di Arles”, riproduzione a grandezza naturale del capolavoro omonimo di Vincent Van Gogh.
Oltre  a continuare la visita della Camera di Arles, ci sono stati altri tre appuntamenti, tutti di sabato: il 27 febbraio  il protagonista  e stato il Web Watch, il 26 marzo e il 23 aprile presso la sede torinese, aprendo al pubblico la propria azienda, arricchita da questa suggestiva riproduzione e dalle altre iniziative.
MAX Camerette è una storia italiana,  dove famigliaimprenditoria e arte diventano ideali protagoniste.
Max Camerette un’azienda che con i tempi si è specializzata in arredamenti ergonomici, ecologici e naturali
(banchi e sedute regolabili per la casa e la scuola) ponendosi come obiettivo la salute ed il vivere sano dei ragazzi.
Questo progetto si propone di individuare prodotti d’arredo progettati per migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adolescenti, sia a casa che a scuola.
E’ nata in questo ambito una ricerca che, avvalendosi della collaborazione di professionisti del settore – quali fisioterapisti, pedagogisti, ottici, ergonomi e allergologi – individua quanto di meglio il mercato mette a disposizione nel campo dell’ergonomia, al fine di risolvere i problemi dorsali e di evitare l’affaticamento visivo dei ragazzi.
Max Camerette ha conquistato la fiducia dei genitori piemontesi e di molte città italiane, attrezzando ergonomicamente le camerette dei loro figli.
Molti riconoscono in questo anche un lavoro sociale e di prevenzione: i bambini e ragazzi che usano molti dei nostri prodotti, presentano – dopo essere stati visitati da ortopedici, fisioterapisti, allergologi, ottici, optometristi – meno problemi alla schiena, alla cervicale ed alla vista rispetto ai loro coetanei che non usano banchi e sedie ergonomiche regolabili.
Importante progetto:
WebWatch – Contro la pedofilia e i pericoli del web
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Collaboriamo attivamente con progettisti, design e rivenditori specializzati nel comune obiettivo di sviluppare nuove tecnologie per una cameretta su misura che soddisfi le esigenze dei più piccoli, ad alto livello tecnico, componibilità senza precedenti, materiali di qualità, vernici atossiche.
Ma l’impegno non si ferma qui. Coscienti della responsabilità che tutti abbiamo nei riguardi della protezione dei bambini e ragazzi, ci siamo profondamente impegnati nella realizzazione di un importante PROGETTO innovativo ANTI PEDOFILIA in collaborazione con SAFENETWORK, società operante nel campo dell’ ITC per la sicurezza informatica nelle nuove camerette “SICURE”.seguendo le norme comunitarie privilegiando materiali naturali.
Con questi propositi MAX CAMERETTE di Torino intende divulgare il PROGETTO ANTI PEDOFILIA.
Quindi un impegno anche sociale che Max Camerette sta dimostrando di apprezzare supportando il progetto nella lotta contro la pedopornografia offrendo ai propri clienti “WebWatch” un sofisticato filtro della casa americana Sonicwall collegabile sia in modalità wireless che wired a tutti i computer e dispositivi presenti nell’abitazione.
Dal 1978 aiutiamo con dei prototipi la produzione di camerette ad alto livello tecnico, componibilità senza precedenti, materiali di qualità, vernici atossiche.
Collaboriamo attivamente con progettisti, design e rivenditori specializzati nel comune obiettivo di sviluppare nuove tecnologie per una cameretta su misura che soddisfi le esigenze dei più piccoli.
Ma l’impegno non si ferma qui. Coscienti della responsabilità che tutti abbiamo nei riguardi della protezione dei bambini e ragazzi, ci siamo profondamente impegnati nella realizzazione di un importante PROGETTO innovativo ANTI PEDOFILIA in collaborazione con SAFENETWORK, società operante nel campo dell’ ITC per la sicurezza informatica.
Siamo stati infatti i primi ad attrezzare in negozio la scrivania multimediale cablata, protetta dal dispositivo “WebWatch” potente filtro contro i contenuti pericolosi di internet che permette ai nostri figli di navigare in rete in modalità totalmente sicura.
Una vera e propria innovazione nel mondo dell’arredamento per bambini, che sarà presentata al prossimo salone DEL MOBILE DI MILANO 2010, inserito nelle nuove camerette “SICURE”.
Alternanza scuola lavoro.
Presso Max Camerette una delle aziende  menzionate  nella XII edizione del concorso nazionale ‘Orientagiovani 2016’, lanciato da Confindustria. Più volte premiata per il suo investimento in comunicazione  e orientamento, realizzato attraverso una serie di iniziative integrate, recentemente arricchite in maniera importante dal progetto alternanza scuola-lavoro.
Max Camerette è stata inoltre scelta dal Miur tra I ‘Campioni dell’Alternanza’, nella categoria aziende grandi e medie, ordini professionali e terzo settore – che si sono distinte nella diffusione dell’alternanza attraverso progetti di qualità. Già negli anni scorsi Max Camerette  poteva contare su una tradizione di collaborazione con il mondo formativo, in particolare con quello universitario del Politecnico.

 

    

Sono anni di crisi e l’impresa italiana non ne è immune. Per un giornale però è più interessante scrivere di storie positive che in qualche modo allontanino la crisi. E quando si scrive di impresa italiana viene naturale pensare ad un uomo che ha iniziato e a una famiglia che ha continuato.

La storia di Ersilio Teifreto e di MAX Camerette corrisponde proprio a questo assunto. Lui è partito dalla Puglia e, ebanista esperto, ha iniziato a pensare ad un’impresa di mobili per la casa. Insieme alla moglie Pina ha dato vita, alla fine degli anni Settanta, a MAX Camerette, portando per la prima volta in Italia e seguendo il metodo Montessori, il concetto di “cameretta” per i bambini, uno spazio dove vivere, studiare, riposare, giocare, passare il tempo.

Poi è arrivato suo figlio Massimiliano Teifreto, oggi amministratore dell’azienda, sempre impegnato a supervisionare tutto, per esser certo che tutto funzioni alla perfezione. Con il trascorrere degli anni hanno messo a punto tante iniziative che hanno incontrato l’apprezzamento di molti visitatori.

Ricordiamo “Web Watch”, in collaborazione con Doimo Citylife e Safe Network, (aiuta ad evitare cattivi incontri sulla Rete); “La schiena va a scuola” (un’importante iniziativa che aiuta a evitare posture sbagliate per i giovanissimi, in collaborazione con la Società Italiana di ergonomia e L’Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI) e Baby Pit Stop, uno spazio esclusivo, riservato e dedicato alle mamme che devono allattare i loro piccoli all’interno di MAX Camerette, come è abitudine in tutti i Paesi Nordici.

In collaborazione con il Consorzio San Luca di Torino, che ha realizzato l’opera ed è presieduto da Michelangelo Varetto , hanno messo a punto, tramite le tecniche della Comunicazione d’Impresa, con una iniziativa (per la prima volta a Torino) di “adozione culturale”, la visita al pubblico e alle scuole de “La camera di Arles”, riproduzione a grandezza naturale del capolavoro omonimo di Vincent Van Gogh.

Oltre  a continuare la visita della Camera di Arles, ci sono altri tre appuntamenti, tutti di sabato: il 27 febbraio e il protagonista sarà appunto Web Watch, il 26 marzo e il 23 aprile presso la sede torinese, aprendo al pubblico la propria azienda, arricchita da questa suggestiva riproduzione e dalle altre iniziative.

Quella di MAX Camerette è una storia italiana, degna di nota e di attenzione dove famigliaimprenditoria e arte diventano ideali protagoniste.

Mauro Pecchenino

happy wheels


 

Alternanza Scuola lavoro

www.societadiergonomia.it › congresso-iea-2018
1 nov 2018 – Nata nel 1961 la IEA si occupa di studiare e migliorare la qualità della vita riducendo gli impatti … Per l’edizione del 2018 sono previsti circa 2000 partecipanti da tutto il mondo, specialisti del settore ma … Ersilio Teifreto.

La tela il seminatore di Van Gogh disegnata da 42 ragazzi esposta nella mostra di Torino.

La camera di Van Gogh costruita dagli artigiani

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